Quanto dura la Dermopigmentazione?
E se poi mi sta male? E se mi stufo? E se voglio cambiare?
Ti spiego una volte per tutte come funziona e perchè il Trucco Semipermanente non è indelebile.
Quante volte hai pensato che qualche ritocchino con il trucco “permanente“ lo vorresti proprio fare?

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Dimmi la verità ti piacerebbe tanto svegliarti come le ragazze delle pubblicità, già truccata e pettinata. Ma questa cosa del trucco permanente non ti va giù: “e se poi non mi sta più bene? e se voglio cambiarlo? e se voglio toglierlo? Noooooo, preferisco non rischiare.
Proprio questa è la preoccupazione che moltissime donne come te hanno. Non preoccuparti, è un problema comune, è una confusione causata dall’uso errato dei termini. Infatti sono molte le donne che mi fanno le stesse domande, proprio le stesse che ti sei fatta tu.
Iniziamo con il dire che il vero nome del trucco “permanente” è Dermopigmentazione, questo trattamento è anche più comunemente conosciuto come Trucco SEMIpermanente. Si è proprio come stai pensando: “allora non dura per sempre!”.
Questo tipo di trucco, effettuato in apposite cabine proprio come quelle da tatuatore, e con attrezzature simili, si differenzia dal tatuaggio artistico proprio dal fatto che nel tempo va a scomparire.
Scommetto che la domanda che ti stai facendo è: “allora che senso ha spendere dei soldi se poi si cancella?

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La risposta è tanto semplice quanto sorprendente, tanto da farti pensare che alla fine non è proprio così stupido e folle come stavi per credere.
Ora ti spiego molto semplicemente il perchè.
Sai bene che con il passare degli anni, la nostra pelle cambia e con essa anche la fisionomia del nostro viso. Infatti se ti trovi già con qualche anno in più di esperienza, ti sarai accorta che il trucco che facevi 10 o 20 anni fa non è lo stesso che fai oggi, sia per seguire il cambiamento fisionomico che stai subendo, sia per seguire il cambiamento delle mode.
Da questi due fattori è nata l’esigenza di noi operatrici di creare un tipo di colore, chiamato pigmento, con la caratteristica di svanire nel tempo, proprio per permettere adattamenti e ritocchi vari, in base ai fattori che abbiamo citato prima.
Questo tipo di pigmento è tecnicamente detto bioriassorbibile, ovvero, una volta inserito nella pelle, più precisamente nel derma, per questo pigmento iniziano una serie di processi di “eliminazione” (ora ti parlerò di uno in particolare, il principale).
La Fagocitosi.
Il nostro corpo quando si accorge di essere invaso da corpi esterni, inizia un processo di auto pulizia chiamato fagocitosi, ovvero è la capacità di alcune cellule, che trasportate dal sangue, iniziano un processo di distruzione ed eliminazione dei corpi estranei, queste cellule sono i fagociti.
Non preoccuperati, probabilmente avrai subito questo processo biologico centinaia di volte nella tua vita. Un esempio che posso farti è quando subisci un piccolo incidente e crei un taglio o un’abrasione (ad esempio sulla terra, sabbia o breccia) ed entrano negli strati di pelle particelle come polvere, terra, vetro ecc, che per quanto tu possa pulire e disinfettare, all'interno della ferita rimangono comunque dei residui. Ecco a questi residui ci pensano proprio i fagociti che praticamente mangiano queste particelle e le espellono.
Come è possibile allora che i tatuaggi decorativi, fiori, ritratti, tribali ecc, non si cancellano con la fagocitosi se sono realizzati con le stesse dinamiche?
Il segreto sta tutto nella tipologia di pigmento e nello strato di pelle in cui è depositato il colore. Quello decorativo, a differenza di quello per trucco, contiene in più una resina che fa da collante con il derma che i fagociti non riescono a distruggere. E’ un pò come se nei pigmenti da trucco aggiungessimo della colla Attak.

Ovviamente ci sono molti fattori che determinano la durata di un tatuaggio di trucco (ti parlo di questo più dettagliatamente in un altro brevissimo articolo cliccando qui), ma parlando del processo di fagocitosi, le durate possono variare ampliamente, ovvero più si è avanti con l’età e più questo processo di fagocitosi è lento, e quindi il trattamento dura più a lungo.
Ora però un’altra domanda ti sorge spontanea; “Ma quindi per ogni trattamento devo aspettare che svanisce per potermi truccare o eseguirne un altro?”
Assolutamente no!
La Dermopigmentazione è un trattamento straordinario proprio perchè ti permette nel tempo, con sedute di rinforzo o correzione, di tenere sempre vivo il colore e la giusta forma che meglio ti si addice o più ti piace. Ovviamente parlando di forme e gusti, sappi che ogni operatrice che si rispetti, non ti eseguirà qualsiasi richiesta tu le faccia, bensì cercherà di capire qual’è lo stile che desideri e te lo ripropone rispettando al massimo i canoni estetici che valorizzano il tuo viso, senza però stravolgerlo completamente.

Scommetto che ora un’altra domanda ti sta facendo mollare la presa: “Ma quindi ogni volta devo rifare il trattamento? E quanto mi costa? “
Allora, il trattamento più costoso è quello iniziale, dove il lavoro dell’operatrice è davvero molto, a partire dalla consulenza gratuita, capire le tue esigenze, studiare poi la tipologia di trattamento più efficace, realizzare il progetto, e creare il lavoro vero e proprio che sarà poi la base di tutti i seguenti rinforzi o ritocchi. Di conseguenza tutti i successivi trattamenti nel tempo (mesi o anni a seconda dei casi) avranno dei costi relativamente irrisori rispetto alla tua prima seduta.
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